Da sempre il concetto di mangiare bene a Londra è stato quasi considerato una cosa impossibile, soprattutto per gli italiani. La cucina inglese è composta da dei gusti poco saporiti, agrodolci e con cibi veloci, adatti a consumarli in strada o al bar in pochi minuti. Sono moltissime oggi come oggi le grandi catene internazionali di fast food, di cibi vegetariani e biologici, di sandwich e cibi orientali. I ristoranti veri e propri hanno in questi ultimi anni elevato la preparazione dei loro cuochi e la prelibatezza dei cibi, sposando le correnti piu all’ avanguardia come la Fusion o altre. Lavorare nella ristorazione quindi puo’ significare due cose: impiegarsi all interno di un fast food, per una paga di 4-6£ con mansioni varie, e sentirsi quasi parte di una catena di montaggio, oppure entrare in un ristorante o un vero pub inglese. In un ambiente gioviale ma anche elegante,nei pub si beve soprattutto, per questo si trovano mansioni di barman, cameriere e busboy( colui che raccoglie i bicchieri lasciati dai clienti).
La paga va dalle 4 all’ora dell busboy alle 300£ a settimana del barman e le 250£ del cameriere.
La conoscenza della lingua è un elemento importante,cosi come la presenza curata,proprio perché il pub inglese è un luogo di forte aggregazione, e dove è facile scambiare parole con tutti. Bisogna avere la battuta pronta nel classico english humor, ma anche un po di selfcontrol e polso fermo, visto che spesso i clienti escono dai pub piuttosto alticci, sebbene non si ancora il cuore della notte.
Archivi per la categoria ‘Lavoro’
Lavoro nella ristorazione a Londra
giovedì, 5 maggio 2011Lavapiatti a Londra
lunedì, 2 maggio 2011Può risultare la prima ancora di salvezza appena arrivati in città, soprattutto se si fa fatica a capire la lingua. Il modo per cercare di fare il lavapiatti nei ristoranti o nei pub, può passare su due strade: appena arrivati recarsi nel Job center della propria zona dove si alloggia e compilare una scheda, oppure andare “door to door”, locale per locale e chiedere. Il centro di Londra, essendo zona turistica, ha molti molti locali e ristoranti di varie nazionalità .Sarebbe meglio tra i vari, lasciare come ultima chance quelli italiani per due motivi: perché a contatto con altre realtà c’è maggior modo di imparare l inglese, e perché i gestori italiani tendono un po “approfittare” dei connazionali. La paga che di solito viene data a un “washer up“ è tra le 160/180 sterline a settimana, l’orario di lavoro si concentra nelle ore dei pasti, e da la possibilità quindi di frequentare anche un corso di lingua nel frattempo. Sebbene sia un lavoro abbastanza umile, in questo periodo di crisi non è immediato poterlo trovare subito. In passato questo impiego si riusciva a reperire nei primi 3gg dopo essere arrivati, adesso ci si riesce nel giro di 2-3 settimane. Non bisogna farsi scoraggiare in ogni caso, perché questo è di sicuro un buon modo per inserirsi in questa affascinante e immensa città.
Cameriere a Londra
venerdì, 29 aprile 2011Diventare cameriere a Londra è la prima idea che viene in mente pensando a un modo di guadagnare e sopravvivere magari appena arrivati. E’ un lavoro che apparentemente sembra facile,ma ha in realtà diversi livelli e richiede competenze varie. Il modo più facile per trovare un lavoro di questo tipo basta entrare in qualche locale e chiedere se cercano personale, o tenere gli occhi bene aperti per scoprire cartelli dove si offre lavoro. Fare il cameriere non è pero’ così facile come sembra,e ci sono vari “gradini”.
CAMERIRE DI FASTFOOD: l’orario puo’ essere part-time o full-time, non ci sono distinzioni di gg feriali o festivi ,e si guadagna sui 4,50£ all’ora. L’inglese richiesto è quasi pari a zero e di base,e la disponibilità di trovare un posto è molto alta poiché cè sempre molto ricambio di ragazzi.
COUNTERHAND: l’orario puo’ essere part-time o ful-time, non ci sono distinzioni di gg.L’impiego è nei coffe shop, nelle caffetterie. Si occupa di preparare i caffe, e colazioni,e qualche panino,tenere puliti tavoli e bancone. La paga è sui 5£ all’ora.
COMISWAITER: l’orario è di 40 ore, 5/6 gg, ed è presente sia nei ristoranti sia nei bar. L’ inglese richiesto è poco perchè tanto non si occupa lui delle ordinazioni. Spesso,soprattutto nei ristoranti italiani diventa folkloristico il non parlare bene la lingua anglosassone. Paga sulle 160-190£ a settimana.
WAITER: orario di 40 ore che si concentrano nelle fasce dei pasti. E’ un livello piuttosto alto di competenze. Gestisce le ordinazioni,il rapporto col cliente,e segue i vari tavoli. E’ necessario avere una buona esperienza lavorativa e un’ ottima conoscenza dell inglese. Paga sulle 200-250£ a settimana.
E’ usanza dare oltre alla paga anche i pasti durante l’orario di lavoro.
Consiglio appena possibile di crearsi la NIN(codice associato alla vostra persona dove il datore di lavoro puo’ versarvi dei ”contributi” della National Insurance allo stato inglese. Senza tale codice non sarete mai assunti in regola, e di cominciare la vostra permanenza nel regno unito lavorando in una delle professioni piu umili senza dimenticare che per arrivare in vetta si comincia sempre dal basso.
Lavorare all’Estero
domenica, 9 maggio 2010Una delle soluzioni per trovare una occupazione e’ trasferirsi all’estero, imparare l’inglese e fare una esperienza di vita.
Le esigenze di lavorare all’estero spaziano dall’Europa Stati Uniti ed Australia. La meta piu’ facile e piu’ veloce e’ Londra in quanto non ci sono restrizioni e permessi da richiedere per poter lavorare legalmente.
A Londra abbiamo una agenzia che organizza e supporta gli italiani a tutte quelle attivita’ che bisogna fare appena si arriva a Londra, trovare un alloggio economico, indicazioni sulle prassi burocratiche, supporto nel trovare un lavoro ed una scuola di inglese. Per i ragazzi interessati a luoghi diversi dall’Inghilterra consigliamo di
visitare il sito lavorare all’estero, dove potete trovare informazioni interessanti per le altre destinazioni.