Università a Londra

17 settembre 2011

Il sistema universitario inglese è abbastanza selettivo rispetto a quello italiano, per cui bisogna organizzarsi bene e per tempo. Innanzitutto requisito fondamentale è superare l’ esame di lingua inglese (IELTS) con una valutazione alta, di solito dal 7 in poi fino a un massimo di 10. Il secondo passaggio è registrarsi  sul sito  www.ucas.com e scegliere i corsi a cui iscriversi, massimo 5 corsi con domanda di entrare in 5  università diverse, notando bene che se ci si iscrive a Oxford non si può chiedere di entrare a Cambridge e viceversa.
Si dovrà allegare una lettera di presentazione e il riferimento ad un docente, oltre alla copia del diploma di maturità conseguita.
Quando la domanda sara’ stata mandata ( a gennaio per l’anno seguente), bisognerà recarsi dopo qualche tempo a sostenere “l’ intervista” che l’ università  chiederà. Qui  oltre a valutare il livello d’ inglese, si chiederà di parlare  di voi,  potranno essere fatti dei test attitudinali e selettivi sulle materie, dato che l ingresso in facoltà è spesso a numero chiuso. Leggi il resto di questo articolo »

Prima di viaggiare controllate il cambio euro dollaro sterlina

7 settembre 2011

Nonostante le borse di tutto il mondo siano spesso in ribasso, segnando il rosso, questo è un buon periodo per compiere un viaggio a Londra. Il rapporto euro e sterlina è a 0,87, mentre in passato si aggirava sullo 0,80-0,84. Il rapporto invece tra dollaro e sterlina è a 0,60. Il dollaro già da qualche tempo è molto debole rispetto alla nostra moneta e ai pounds. Il costo delle cose, di un affitto a Londra e della vita in generale, si mostra più favorevole di un tempo, permettendo anche ai giovani di arrivare e cercare una sistemazione buona nella Metropoli. Per ogni aggiornamento che può tornar utile sul valore monetario, si consiglia di verificare sul sito www.cambiovaluta.eu per avere il cambio aggiornato in tempo reale e quello ufficiale di riferimento.

Dintorni di Londra

18 luglio 2011

Londra è una città che offre moltissime attività da fare e posti da vedere sia al chiuso che all’ aperto. Ma anche i suoi dintorni sono ricchi di luoghi meritevoli, che spesso i turisti non conosco, poiché escono dagli standard della classica vacanza. Gli inglesi invece li amano, e spesso ci passano il loro tempo libero, così come le giornate festive. Tra tutti spicca il Parco di Richmond, famoso anche per edifici architettonici notevoli, come il Casino di Caccia di re Giorgio II, divenuto oggi sede della Royal Ballet School, o la collina dedicata a re Enrico VIII, che permette di vedere in lontananza la Cattedrale di Saint Paul.
Il parco contiene inoltre molte aree boscose, alcune realizzate con denaro pubblico. Sono presenti varie specie di flora e fauna, come i noti cervi che corrono liberi e di cui viene costantemente monitorato il numero, per non parlare di conigli e scoiattoli che si avvicinano senza alcun timore in cerca di cibo. Da sperimentare assolutamente è una camminata tra l’ erba a piedi nudi, tradizione molto cara agli inglesi, soprattutto con belle giornate di sole. Leggi il resto di questo articolo »

Oyster Card

13 luglio 2011

 Una volta arrivati alla stazione di snodo, ci si trova difronte una fitta rete di metro o di bus cittadini.

Per usufruire dei trasporti è necessario procurarsi i tickets presso delle macchinette automatiche o presso la biglietteria che si trova a ogni fermata. Nel caso dei bus è molto consigliato salire avendo già il ticket, perchè non è detto che l’autista ve ne possa fare uno, e difronte alla carenza dello stesso biglietto, non esiterà certo a dirvi di scendere e di andare a prenderlo e aspettare il prossimo bus, attendendo la vostra discesa immediata dal mezzo. A differenza che in Italia, non sarà cosi facile fare i “portoghesi”… Un’ ottima alternativa al singolo biglietto della singola zona, è la possibilità di farvi un abbonamento (è il Travelcard di cui esistono da 1-3-5-7gg con annesse zone), oppure la Oyster card. Questa è una tessera magnetica, come un bancomat diciamo, che permette di ricaricarci sopra dei soldi che vanno a coprire degli abbonamenti, simili a quelli detti sopra, e che sono scalati mano mano a ogni viaggio.

Oyster CardAd ogni passaggio ai tornelli di entrata e uscita in metro, la Oyster va appoggiata sulla placca magnetica. Se invece si prende il bus, appena saliti va mostrata all’ autista e appoggiata sulla placca vicino a lui. La Oyster è vantaggiosa perchè vi fa usufruire di tariffe più basse rispetto a un singolo biglietto. Ad esempio una singola tratta nella zona 1 con un biglietto normale vi costa 4£, con la oyster solo 1,90£. Inoltre la cosa particolare è che una volta raggiunta una certa somma nella stessa giornata, la Oyster si blocca e vi permette di continuare a viaggiare senza che vengano scalati altri soldi.

Trasporti a Londra

9 luglio 2011

E’ possibile raggiungere Londra in vari modi. Col treno che attraversa la Manica da Parigi e vi impiega circa tre ore; in macchina o in moto; ma il più classico ed economico, vista la grande quantità di compagnie, rimane il volo aereo. Se ci si riesce a organizzare e pianificare il viaggio qualche mese prima, si puo’ trovare un’ ottima offerta, che a volte non supera i 100 euro andata e ritorno, anche se nel vostro caso forse vi interesserà solo l’andata…
Gli aeroporti di Londra sono 5: City(attualmente usato pochissimo), Heatrow(scalo delle compagnie di bandiera), Gatwick(scalo di compagnie di bandiera ed Easyjet), Stansted (base di Ryanair e altre low cost) e Luton (presenti anche qui le low cost).
Lo spostamento dai principali aeroporti può essere fatto con bus della National Express Line che di solito fa alcune tappe nella città, tra cui Victoria Station e Liverpool Street, o con la Terravision che però ha meno fermate e potrebbe risultare più scomodo nei collegamenti su tutta la città.
Da Stansted è possibile prendere inoltre il treno che arriva diretto a Tottenham Hale per un costo di 17.70£ solo andata o a Liverpool Street per un costo di 20£ solo andata. Tale mezzo è consigliato, poiché permette di godere dei paesaggi della campagna inglese davvero belli e della vista dei tipici cottages (casali), sia con la luce solare, sia se è una giornata di pioggia grigia, con la nebbia a filo d’erba, accedendo gradualmente alla città.
Ultima alternativa è quella di prenotarsi un posto in navette (bus di una decina di posti) o direttamente sul veicolo fornito dall’albergo dove si soggiorna. Tale opportunità è un po’ più cara e non rientra nella filosofia dell’ avventura e del risparmio, che caratterizza giovani ragazzi.